Avviso 4/2026 Fondimpresa: preadesione entro il 16 ottobre

Formazione su competenze avanzate e sicurezza obbligatoria a costo zero per l'azienda: è quanto offre l'Avviso 4/2026 di Fondimpresa, che mette a disposizione 30 milioni di euro dal Conto di Sistema. I Piani formativi si presentano dal 1° al 22 dicembre 2026, ma le aziende devono aderire prima, tramite un ente qualificato.
L'Avviso, pubblicato il 30 giugno 2026, è sperimentale e funziona in modo diverso dai bandi a cui molte aziende sono abituate. L'impresa non presenta un proprio progetto: sceglie i corsi da un Catalogo già qualificato dal Fondo e aderisce al Piano di un raggruppamento di enti accreditati. La preadesione è il passaggio con cui l'azienda manifesta il proprio interesse e indica corsi e numero di partecipanti.
Cosa finanzia l'Avviso
L'Avviso finanzia solo corsi riconducibili a due ambiti, definiti negli Allegati 1 e 2 del bando: competenze avanzate e sicurezza obbligatoria.
Le competenze avanzate coprono le funzioni aziendali trasversali a tutti i settori:
Intelligenza artificiale e realtà virtuale
Operations, qualità, R&D e supply chain
Gestione risorse umane, sicurezza organizzativa e welfare
Amministrazione, finanza e controllo
Marketing, vendite, comunicazione e statistica
Transizione energetica e sostenibilità
Servizi linguistici per l'internazionalizzazione
Compliance, ESG e reporting
La sicurezza obbligatoria comprende i corsi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Per una PMI manifatturiera le due aree più interessanti sono le prime: l'ambito operations e qualità, dove rientrano i temi del miglioramento dei processi, e l'intelligenza artificiale.
Le risorse arrivano dal Conto di Sistema, quindi l'azienda non intacca il proprio Conto Formazione e non anticipa alcun costo. Il finanziamento massimo per ciascun Piano è di 500.000 euro.
Chi può partecipare
Possono partecipare le imprese già aderenti a Fondimpresa, per i lavoratori su cui versano il contributo integrativo dello 0,30% all'INPS. In formazione possono andare operai, impiegati, quadri e apprendisti; restano esclusi dirigenti e tirocinanti.
L'Avviso dà priorità alle micro e piccole imprese: nei Piani pluriaziendali almeno il 60% dei lavoratori coinvolti deve appartenere a queste categorie.
Vincolo | Cosa prevede l'Avviso |
Partecipanti per corso | Minimo 4 lavoratori |
Corsi per lavoratore | Massimo 3 |
Corsi ammessi | Solo quelli del Catalogo qualificato |
Quota sicurezza obbligatoria | Tra il 20% e il 50% delle ore del Piano |
Durata del Piano | 9 mesi dall'approvazione del finanziamento |
Rendicontazione | Entro 3 mesi dalla conclusione del Piano |
Il vincolo sulla quota di sicurezza ha una conseguenza pratica: conviene valutare nella stessa richiesta anche i corsi di sicurezza, oltre a quelli sulle competenze avanzate. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis (Reg. UE 2831/2023) o ai sensi del Reg. UE 651/2014.
Servono inoltre un accordo sindacale di condivisione del Piano e, a fine percorso, la validazione delle competenze acquisite.
Le scadenze da segnare
L'Avviso si articola in due fasi, una propedeutica all'altra: prima la qualificazione dei Cataloghi, poi la domanda di finanziamento dei Piani. Entrambe passano dalla piattaforma informatica PSP di Fondimpresa.
Quando | Cosa succede | Chi agisce |
30 giugno 2026 | Pubblicazione dell'Avviso | Fondimpresa |
Dalle 9:00 del 10 settembre alle 13:00 del 30 settembre 2026 | Domanda di qualificazione dei Cataloghi formativi | Raggruppamenti di enti qualificati |
Dalle 9:00 del 1° dicembre alle 13:00 del 22 dicembre 2026 | Domanda di finanziamento dei Piani formativi | Enti titolari di un Catalogo qualificato |
L'Avviso non fissa una data unica per la preadesione delle aziende: ogni ente raccoglie le adesioni con tempi propri, necessariamente prima della finestra di dicembre. Conviene quindi muoversi per tempo e chiedere all'ente di riferimento il suo termine.
Poiché ogni raggruppamento può presentare un solo Piano, con un tetto di 500.000 euro, i posti disponibili sono limitati. Chi arriva dopo la chiusura delle preadesioni resta fuori.
Cosa fare adesso
La preadesione è una manifestazione di interesse e non equivale all'ammissione al finanziamento. Va comunque compilata con dati realistici, perché su quei numeri si costruisce il Piano. La partecipazione si formalizza poi con una dichiarazione aziendale compilata, sottoscritta e inviata online sul sistema informatico di Fondimpresa.
Verificare l'adesione a Fondimpresa. Si controlla dal cassetto previdenziale INPS o chiedendo al consulente del lavoro.
Individuare il fabbisogno. Quali competenze mancano oggi in produzione, in ufficio tecnico, in amministrazione? Conviene partire dai problemi concreti, non dal catalogo.
Consultare il Catalogo dei corsi di un ente qualificato.
Scegliere i corsi, valutando anche la formazione obbligatoria sulla sicurezza.
Indicare i partecipanti: minimo 4 lavoratori per corso, massimo 3 corsi a testa.
Inviare la preadesione all'ente, nei tempi che questo indica.
Un'occasione da non usare a caso
Un corso finanziato ha valore solo se risponde a un problema reale dell'azienda. Il rischio dei cataloghi è scegliere per disponibilità anziché per necessità, e ritrovarsi con ore di aula che non cambiano nulla nel lavoro quotidiano.
Leanbet affianca le aziende nella lettura del fabbisogno e nella scelta dei percorsi, in particolare su miglioramento dei processi e intelligenza artificiale, collaboriamo con enti qualificati. Scrivici o chiamaci: bastano pochi minuti per capire se l'Avviso fa al caso tuo.
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