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Coinvolgere? Che fatica!

Aggiornamento: 11 gen

“เป็นไปได้ไหมครับที่เราจะกลับมาเป็นครอบครัวเหมือนเดิมครับ

ผมยังจำวันที่ดีๆได้จนถึงทุกวันนี้ถ้าวันนั้นไม่มีคุณ ผมคงไม่ได้มีถึงทุกวันนี้

ขอบคุณอีกครั้งสำหรับทุกๆเรื่องที่สอนให้ผมเข้มแข็งขึ้นครับ”


Questo è un messaggio di un collega tailandese dopo oltre 3 anni da quando ho lasciato la direzione industriale asiatica. Lascio alla vostra curiosità tradurlo con “google translator”.


Siamo chiamati ad imparare senza tregua a “saper coinvolgere le persone” se vogliamo iniziare un miglioramento continuo.


Non ho scritto “informare” o dare per scontato che la mia comunicazione arrivi…ho scritto “coinvolgere”.

E’ un’arte? E’ una competenza che si può imparare?


Forse sì ma ci vogliono anni…decine d’anni. Forse una vita.


La storia personale traccia una netta distinzione tra chi ha imparato a “manipolare” il prossimo e chi sente dentro la passione per le persone e lo dimostra nella quotidianità attraverso piccoli gesti continui troppo faticosi per durare ,fingendo, oltre poche ore.


Coinvolgere significa saper leggere l’energia di una persona , di ogni persona all’interno di un gruppo.

E’ necessario capire cosa dire e cosa non dire ma soprattutto il “come”.


E’ indispensabile vestire la comunicazione non per adulare ma per rispettare i tempi dell’altro. Sapere quando si può “tirare” con veemenza e quando è necessario saper attendere.


“Coinvolgere” è faticoso. Molto. Significa presenza. Voglia di ripetere. Di portare a bordo percependo la contentezza dell’altro insieme alla propria. Significa trovare continuamente “campi da gioco” aziendali dove la condivisione di idee è un valore aggiunto anche per il cliente.


Se non si sente la voglia e la felicità di creare ponti, tessere progetti, sentire le opinioni di tutti, raccogliere pareri, scriverli, metterli in mostra, trovare occasioni di crescita dalla pluralità degli interventi…meglio lasciare stare o chiamare chi è in grado di farlo.


Saper coinvolgere è una virtù rara che ha radici profonde nell’animo umano. Non ci sono “oboli” che possano comprarla.


Il prezzo da pagare personalmente in termini di tempo e di energie è elevatissimo ma è altrettanto appagante non solo il risultato aziendale che ne deriva ma soprattutto la consapevolezza di aver creato un tempo prezioso per chiunque sia stato coinvolto (magari per la prima volta).


E’ una sensazione che i più si portano dentro per anni.


Se hai piacere di un confronto sul tema o vuoi invitarci nella tua azienda per capire come possiamo essere utili,

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