Formazione finanziata per le PMI dell'Emilia-Romagna: 57 corsi senza costi diretti

Formare le persone è uno degli investimenti con il ritorno più concreto per una PMI: collaboratori più autonomi, processi più stabili, meno dipendenza da un mercato del lavoro in cui trovare profili qualificati è sempre più difficile.
Oggi, per le imprese dell'Emilia-Romagna aderenti a Fondimpresa, c'è un'occasione in più: un catalogo di 57 percorsi di formazione finanziata, proposto insieme a partner formativi del territorio, in cui il costo dei corsi è coperto dal finanziamento. Molti percorsi sono in action learning, con una programmazione libera concordata con l'azienda.
In questo articolo spieghiamo in modo semplice come funziona il meccanismo, chi potrebbe accedervi, cosa contiene il catalogo e come scegliere i corsi più utili.
Come funziona la formazione finanziata
Ogni impresa con dipendenti versa all'INPS un contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni. Aderendo a un fondo interprofessionale come Fondimpresa, l'azienda può fare in modo che queste risorse tornino in formazione per i propri collaboratori. L'adesione è gratuita: si indica il fondo nel flusso contributivo UniEmens.
Una parte delle risorse di Fondimpresa confluisce nel Conto di Sistema, un conto collettivo pensato soprattutto per le piccole e medie imprese, che finanzia piani formativi condivisi da più aziende. È in questo contesto che si inserisce il catalogo: i partner formativi gestiscono il finanziamento e pagano direttamente i fornitori secondo i tempi di rendicontazione, mentre l'azienda sceglie i corsi e mette a disposizione le persone.
Chi potrebbe accedere e cosa serve
Sede: aziende ubicate in Emilia-Romagna.
Adesione: essere già aderenti a Fondimpresa.
Gruppo: almeno 4 persone per singolo corso.
Limite per persona: ogni partecipante, identificato dal codice fiscale, può frequentare al massimo 2 percorsi, indipendentemente dalla durata.
Dati aziendali: dati dell'impresa e del legale rappresentante, matricole INPS coinvolte, CCNL applicato, dimensione aziendale e scelta del regime di aiuti (de minimis oppure Regolamento UE 651/2014).
Tempi: le attività sono in corso e devono concludersi entro il 31 luglio 2027, termine inderogabile.
Sono requisiti generali: l'ammissibilità andrebbe sempre verificata sulla singola impresa, perché dati aziendali, regime di aiuti e composizione dei gruppi possono fare la differenza.
Perché non comporta costi diretti
Il costo dei corsi, docenza e organizzazione, è coperto dal finanziamento. L'azienda non anticipa somme ai fornitori. L'impegno richiesto è soprattutto il tempo delle persone in formazione, che va pianificato insieme al lavoro di reparto. A seconda del regime di aiuti scelto, questo tempo può anche rappresentare la quota di cofinanziamento prevista: è uno degli aspetti da valutare in fase di verifica.
Action learning o aula: due modi di imparare
Il catalogo prevede due modalità:
Action learning: nessuna data fissata in anticipo, programmazione concordata con l'azienda e apprendimento costruito su problemi e progetti reali. Per chi conosce il Lean è un principio familiare: si impara dove si crea il valore.
Aula presso sede esterna: calendario strutturato e confronto con persone di altre realtà.
Circa la metà dei percorsi (28 su 57) è in action learning, indicato più avanti con la sigla AL: una flessibilità preziosa per chi lavora su turni o ha picchi stagionali.
Le cinque aree del catalogo
1. Tecniche di produzione e Qualità (5 corsi)
La qualità di un pezzo si decide molto prima del controllo finale: quando si legge una quota, quando si usa uno strumento di misura, quando un difetto ricorrente viene analizzato fino alla causa vera.
Leggere e interpretare il disegno tecnico industriale (40 ore, aula)
Metrologia, strumenti di misura e sistemi di prova (32 ore, AL)
Materiali, tecnologie e sistemi di lavorazione nell'area di competenza (40 ore, AL)
L'analisi delle cause profonde e delle relazioni causa-effetto (24 ore, AL)
Metodologie di analisi predittiva (24 ore, AL)
Esempio: un capoturno, due operatori e un tecnico qualità usano un difetto ricorrente come caso di studio per il percorso sull'analisi delle cause. A fine corso resta la competenza e spesso anche un problema affrontato con metodo.
2. Gestione aziendale (9 corsi, tutti in action learning)
Strutturare il metodo di chi guida progetti, reparti e aree amministrative rende i progetti più prevedibili e le decisioni più solide.
La reingegnerizzazione dei processi aziendali (32 ore)
Project management (32 ore)
I sistemi di gestione aziendale (40 ore)
Change management (32 ore)
Risk management (24 ore)
Business plan (24 ore)
Il sistema di budgeting (24 ore)
Foresight strategico e visualizzazione di scenario (24 ore)
Dare valore alle idee con il Lean Model Canvas (24 ore)
Esempio: responsabile di produzione, ufficio acquisti, un tecnico e l'amministrazione seguono insieme il project management usando come caso guida il trasferimento di una linea. Il gruppo chiude il percorso con un metodo comune e un piano di progetto già impostato.
3. Abilità personali (14 corsi)
Il Sistema Informativo Excelsior indica che, nelle assunzioni previste, le imprese considerano molto importante la flessibilità in circa due casi su tre e il lavoro in gruppo in più della metà. Sono competenze che si allenano.
Guidare se stessi e gli altri: leadership (24 ore, AL), self-empowerment (24 ore, aula), lavorare per obiettivi (24 ore, AL), prendere decisioni in situazioni di incertezza (32 ore, AL), leggere i propri comportamenti per migliorarsi (24 ore, AL), coping, resilienza e antifragilità (24 ore, AL)
Comunicare e collaborare: comunicazione efficace (32 ore, aula), relazionarsi e collaborare in azienda (24 ore, aula), negoziazione e persuasione (24 ore, aula), comunicazione interculturale (24 ore, aula), diversity management (24 ore, aula)
Innovare e valorizzare i talenti: design thinking (24 ore, AL), tecniche di pensiero creativo (24 ore, AL), talent management e personal branding (24 ore, AL)
Esempio: un gruppo di capireparto segue il percorso sulla leadership usando come palestra le riunioni di inizio turno, che diventano più brevi, partecipate e orientate alle azioni.
4. Informatica e digitale (15 corsi)
Oltre all'adozione dell'IA c'è il tema sicurezza
IA e dati: introduzione all'intelligenza artificiale (24 ore, aula), analisi dei dati e big data (24 ore, aula), foglio di calcolo per la business intelligence (24 ore, aula)
Sicurezza e tutela: cybersecurity (32 ore, AL), protezione dei dati e privacy online (24 ore, aula), diritti di proprietà intellettuale sui contenuti digitali (24 ore, aula)
Digitale in azienda: informatica industriale (24 ore, AL), realtà aumentata e virtuale (24 ore, aula), gestione collaborativa dei progetti con tecnologie digitali (32 ore, AL), produttività personale e pacchetto Office (24 ore, AL), risolvere i malfunzionamenti dei dispositivi digitali (24 ore, AL)
Marketing digitale: web design e web marketing (32 ore, AL), posizionamento sui motori di ricerca SEM (24 ore, aula), storytelling, videomaking e blogging (32 ore, aula), grafica digitale (24 ore, AL)
Esempio: un gruppo misto frequenta prima l'introduzione all'IA e poi, a seconda del ruolo, cybersecurity o analisi dei dati: basi comuni per tutti e competenze specifiche dove servono.
5. Lingue (14 corsi, in aula)
I principali mercati dell'export emiliano-romagnolo sono Germania (10,6 miliardi), Stati Uniti (9,4 miliardi), Francia e Spagna. Nell'indice EF EPI l'Emilia-Romagna è seconda in Italia per conoscenza dell'inglese, ma il parlato resta l'abilità più debole a livello nazionale: proprio quella che serve in una trattativa.
Inglese, francese, spagnolo e tedesco su tre livelli: base (48 ore), intermedio (40 ore), avanzato (32 ore)
Italiano L2 per collaboratori stranieri: comunicare in lingua italiana (40 ore) e interagire in lingua italiana (32 ore)
Esempio: commerciale e acquisti seguono il tedesco intermedio, mentre un gruppo di operatori frequenta l'italiano L2 per partecipare con più autonomia a riunioni di miglioramento e formazione sulla sicurezza.
Come scegliere i percorsi giusti
Partire dagli obiettivi: quali progetti, problemi o mercati affronterete nei prossimi 12 mesi? I corsi più utili sono quelli collegati a obiettivi concreti.
Ragionare per gruppi: servono almeno 4 persone per corso. Gruppi misti tra reparti spesso funzionano meglio, perché creano un linguaggio comune.
Usare bene i 2 percorsi a persona: una combinazione efficace unisce una competenza tecnica e una trasversale, ad esempio analisi delle cause e lavorare per obiettivi.
Sfruttare l'action learning: dove possibile, portate in aula un caso reale. Il ritorno della formazione cresce quando il risultato resta in azienda.
Pianificare per tempo: la scadenza del 31 luglio 2027 non è prorogabile. Distribuire la formazione nei periodi di minor carico aiuta tutti.
Domande frequenti
La mia azienda non è ancora aderente a Fondimpresa: posso partecipare?
Il catalogo è rivolto ad aziende già aderenti. L'adesione è gratuita, ma tempi e condizioni andrebbero verificati caso per caso prima di pianificare.
Quanto costa all'azienda?
Il costo dei corsi è coperto dal finanziamento. L'impegno dell'azienda riguarda il tempo delle persone in formazione e la raccolta dei dati necessari.
Posso iscrivere una sola persona?
No: ogni corso richiede un gruppo di almeno 4 partecipanti della stessa azienda.
I corsi si possono fare in azienda?
I percorsi in action learning prevedono una programmazione concordata con l'azienda e lavoro su casi reali. Quelli in aula si svolgono presso una sede esterna.
Verifichiamo insieme se la tua azienda potrebbe rientrarci
Leanbet accompagna le imprese in tutto il percorso: verifica dei requisiti, raccolta dei dati, scelta dei corsi più coerenti con gli obiettivi e composizione dei gruppi. Contattaci per una breve call: valutiamo insieme l'ammissibilità e costruiamo un piano formativo su misura per il tuo team.
Scrivici a info@leanbet.eu oppure chiamaci al +39 376 210 8166.






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